Cellulite: saperne di più

Uno fra gli inestetismi più frequenti per quanto riguarda la salute della pelle è la cellulite. La cellulite ha luogo quando la circolazione del sangue (specialmente nei capillari) è ostruita leggermente. In questo modo i tessuti adiposi vengono riesaltati e si verificano quindi casi di cellulite.

Per quanto possa sembrare sottovalutata, la cellulite può esser considerato un problema di salute vero e proprio. Anche se si possa pensare che la sua estetica “a buccia d’arancia” sia solo un fattore visivo, a volte si può sfociare in problemi salutari da risolvere. Vediamo nel dettaglio cosa fare quando si verificano questi casi e come prevenirli.

Cellulite: i sintomi

Ci sono, sostanzialmente, tre tipi di cellulite. Il primo tipo di cellulite da prendere in considerazione è la cellulite compatta. Quest’ultima riguarda, nella maggior parte dei casi soggetti che sono piuttosto allenati e in buona forma fisica. Quando si verifica la cellulite compatta, spesso significa che si è semplicemente disidratati per uno sforzo eccessivo frequente.

Gli altri due tipi di cellulite sono la cellulite flaccida e la cellulite edematosa. La cellulite flaccida è quella che colpisce persone sui 45-50 anni mentre la cellulite edematosa è collegata a quella compatta ed è un piccolo segnale d’allarme per patologie di circolazione del sangue.

Tutti i disturbi sopradescritti possono subire alcune evoluzioni. Se si adotta uno stile di vita salutare e si apportano rimedi alimentari semplici, in alcuni casi si può eliminare ogni forma di cellulite. A volte invece, se si trascura, si rischia di creare lesioni permanenti (come ad esempio la sclerosi).

Cause della cellulite

Diverse sono le cause della cellulite. Generalmente, ci si può riferire ad uno stile di vita sedentario e non esattamente sano. Tuttavia, non è il solo unico caso, ma può essere anche causato da fattori ereditari oppure anche da alcuni squilibri per quanto riguarda gli ormoni.

Fra le cause più comuni rientrano fattori di gene collegati all’accumulo di adipe, un’alimentazione sregolata che influenza il metabolismo (fin dalla tenera età), fattori legati ad ormoni che causano una ritenzione idrica e anche assumere farmaci pesanti.

Inoltre, lo stress, la sedentarietà e la poca attività sportiva (o semplicemente fisica) possono portare a problemi di cellulite. Di conseguenza, non muoversi può far procedere la cellulite, come d’altronde i problemi di stress. Anche il sistema nervoso è un fattore da non sottovalutare per quanto riguarda la cellulite e non va assolutamente sottovalutato.

Diagnosi cellulite: come fare

Quando si va a diagnosticare la cellulite, ci si riferisce a dati che, in linea generale, riguardano (come specificato in precedenza) l’alimentazione, l’assunzione di farmaci che influiscono sul metabolismo ma anche sul sistema nervoso (come anticoncezionali, ad esempio), la situazione fisica e psichica generale e l’attività fisica che si svolge ogni giorno.

Questo per capire a che livello psicosomatico può essere la cellulite. Di conseguenza, sembra che la cellulite venga identificata come una sorta di psicosomatizzazione data da determinati fattori. Spetterà poi al medico di fiducia a consigliarvi i migliori rimedi per riprendersi con cautela (ad esempio, bendaggi anticelllulite, attività specifiche, etc.).