Combattere il colesterolo con gli steroli vegetali

Il colesterolo alto si cura a tavola. Per abbassare i valori del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue è fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata. L’obiettivo possiamo raggiungerlo e consolidarlo, introducendo nella nostra dieta cibi contenenti steroli vegetali.

È riconosciuta da tempo l’efficacia dei fitosteroli per combattere l’ipercolesterolemia. I fitosteroli sono composti chimici presenti in diversi alimenti vegetali, come suggerisce il suffisso “fito”. Tra gli alimenti che li contengono in quantità maggiore, ci sono gli oli tra cui quelli di oliva, di mais e di germe di grano. Li troviamo nella frutta secca come mandorle, noci e pistacchi. E ancora, sono presenti nei cereali quali crusca e grano saraceno, nei semi di girasole.

Tra i legumi ne sono ricchi piselli, fagioli, fave. Verdura e frutta fresca contengono fitosteroli in quantità minore rispetto agli altri alimenti. Le verdure che ne sono maggiormente ricche sono broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, asparagi, cipolle, olive. Riguardo alla frutta, li troviamo in buona percentuale in arance, fichi, albicocche, banana, mela con la buccia, fragole, ciliegie, pesche.

Ci sono, inoltre, alimenti addizionati con steroli vegetali.  L’efficacia dei fitosteroli sull’abbassamento del colesterolo dipende anche dalla costanza di assunzione. Un ottimo prodotto che raggiunge questo obiettivo è Danacol. Un flaconcino contiene 1,6 grammi di fitosteroli. È sufficiente berne una bottiglietta al giorno per ottenere un effetto ipocolesterolemizzante. L’efficacia è provata, i primi risultati si hanno già dopo tre settimane di assunzione regolare.

L’azione dei fitosteroli ha sede nell’intestino. Qui è presente il colesterolo che introduciamo attraverso l’alimentazione e quello prodotto dal nostro organismo. I fitosteroli, attraverso un processo complesso, impediscono l’assorbimento del colesterolo cattivo che è espulso per mezzo delle feci. Di conseguenza, diminuiscono i valori di LDL.

Da recenti statistiche emerge che l’ipercolesterolemia interessa circa 240mila italiani. La componente genetica ha il suo peso. Se in una famiglia ricorrono casi di colesterolo alto, anche i giovani devono tenere sotto controllo questo valore. Valori alti di LDL possono causare malattie a carico del sistema cardiovascolare. Alimentazione e attività fisica hanno, quindi, un ruolo determinante nell’evitare il rischio. Per questo è consigliabile introdurre nella dieta alimenti ricchi di fitosteroli.