Due testimonianze di donne tradite, per le quali la terapia di coppia è stata l’unica soluzione utile.

Molte coppie recuperano la sintonia dopo un tradimento grazie alla terapia di coppia e scoprono che la loro relazione è migliore di prima. Nuovi canali di comunicazione si aprono fra i due in modo inaspettato e si sviluppa una nuova e più salda intimità.

Uno studio condotto da Peggy Vaughn ha trovato che quando i segreti vengono fuori e l’infedele rivela ogni particolare e si assume la responsabilità dei propri comportamenti, ben l’ 88% dei matrimoni risulta salvato. Tuttavia, se l’infedele si ‘arrampica sui vetri’, da colpa al matrimonio del fatto, non si assume la responsabilità dei suoi comportamenti o non risponde alle domande, in questi casi la percentuale di successo scende al 55%. Potrai pensare che è più facile da dire che da fare. La terapia fa una incredibile differenza nell’attivare il processo di riparazione, guarigione o eventualmente aiuta a superare la parte di maggiore difficoltà. Basti pensare che le due testimonianze sotto riportate, rilevate prima dell’avvio del percorso di terapia di coppia, davano l’impressione che nulla sarebbe stato in grado di salvare la relazione di coppia. In realtà i coniugi di queste due coppie sono ora nuovamente in sintonia.

Carla (Brescia)

Ho proprio bisogno, credo, di parlare con qualcuno del mio problema. Sono già stata qui precedentemente, su questo blog. I segnali sono riconoscibili. Ho avuto dei sospetti 4-6 settimane fa. Eccoli i segnali : 1. Egli è così infelice. Quando lo affronto è depresso nell’oscurità della stanza, non intrattiene con me alcuna conversazione di senso compiuto. Se lo forzo a rispondere tira fuori risposte di una sola parola./ 3. In ogni caso evita di toccarmi. Ci diciamo Ciao / Ciao,e se scappa qualche bacetto solo su parti chiuse a labbra chiuse. 4. Quando mi infilo a letto e cerco di abbracciarlo teneramente, lo sento indietreggiare./ 5. Messaggi e chiamate già alle 6-7 del mattino. Io fingo di dormire, ma lo sento. Quando sono nella camera, vedo finanche la luce del suo cellulare nel buio della stanza./ 6. cene segrete (tanto per dire, in 25 anni mi ha portato fuori una sola volta). Ditemi un po’, è forse un amico dalla palestra? E’ così? Cosa sapete dei suoi giochi mentali. Ditemi sta andando a cena, lasciandomi con grande meraviglia, …chi, cosa, dove ? Oggi ho avuto la conferma che è in corso una relazione. In passato l’ho voluto seguire, l’ho controllato e spiato. Ora non posso più farlo. Sono troppo bloccata mentalmente. Non dovrò fare questo dopo 25 anni !.A essere sinceri, non è poi tanto regolare se lui fa sesso con i ragazzi. Non lo facciamo da secoli. In passato ci siamo entrambi separati. Lui ha sempre cercato qualcos’altro, di diverso livello intellettuale. Ho capito che non sono mai stata abbastanza per lui. Io ho un padre affetto da demenza che mi assorbe tanta energia e anche mia mamma, con i suoi 80 anni ha i suoi problemi. Tutto questo proprio mentre sto lottando con il mio lavoro e i suoi aspetti più duri. Io so che l’unica ragione per cui non è ancora andato via la notte è perché l’altra persona ha, a sua volta, un partner. Se potesse, passerebbe tutta la notte fuori, ne sono sicura. Non so cosa fare. Lo affronto ? O devo tirare avanti facendo finta e sperando che la cosa sfumi nel nulla come le volte precedenti? Egli ha deciso unilateralmente : Non preoccupiamoci dei regali di Natale quest’anno! Scommetto che qualche altra persona, invece, prenderà un bel regalo. Beh, sto per prenderlo in qualche modo; vado in ansia quando sto tornando a casa e so che lui sarà lì col ‘magone’ e non sarà felice di vedermi..

Giovanna (Iseo)

Mio marito aveva riallacciato una vecchia relazione al nostro primo anniversario di matrimonio. Mi chiese il divorzio otto mesi più tardi. Da allora era sempre arrabbiato, verbalmente emotivamente e mentalmente offensivo.. colpevolizzandomi per aver causato la fine della loro relazione, ancora non ammettendo il fatto. Ma, L’ altra entrò a casa mia una settimana dopo che lui mi mandò fuori in malo modo. Egli aveva avuto relazioni extra-coniugali anche prima, durante il suo matrimonio precedente a quello con me. Io era la moglie, ma lui prese una posizione ingiuriosa nei miei confronti dicendomi che era mia la colpa, tutta colpa mia e che se fossi stata migliore, differente, lui di certo non avrebbe chiesto il divorzio, ancora non ammettendo il fatto.