Gravidanza: come affrontare le prime settimane

Una donna solitamente si rende conto di aspettare un bambino quando ha avuto dei rapporti non protetti e il suo ciclo mestruale tarda ad arrivare. Proprio in quei giorni si inizia anche a prestare più attenzione al proprio corpo. Ogni piccolo mutamento potrebbe farci pensare che il sogno sta per avverarsi, anche se spesso i primi sintomi di una gravidanza sono molto simili a quelli delle mestruazioni. Tenendo conto che il calcolo si fa iniziare dal primo giorno delle ultime mestruazioni, qualora il ritardo persistesse, effettuate subito un test di gravidanza e se il risultato sarà positivo già vi troverete tra la quarta e la quinta settimana di gravidanza. Approfondite la quarta settimana cliccando qui.

Le ansie

Dopo la prima immensa gioia iniziale inizieranno a subentrare tante ansie e paure, non preoccuparti, è normale, potrebbero essere proprio gli ormoni a provocare tutto questo.
Ci sono infatti alcune cose che spaventano enormemente una gestante perché associate ad eventi negativi, ma che invece sono del tutto normali.
L’incubo peggiore di una donna in dolce attesa è di trovare gli slip macchiati. Beh, sicuramente in alcuni casi non sono buone notizie, ma in molti altri sono perdite del tutto fisiologiche. Infatti durante la gravidanza le pareti dell’utero vengono fluidificate maggiormente, e quindi non è raro avere delle secrezioni vaginali trasparenti o biancastre. Nel caso in cui le perdite dovessero essere marroni o rosso scuro non avete nulla da temere, si tratta di sangue vecchio e spesso è causato dal corretto impianto dell’embrione nella cavità uterina. Solitamente le macchie che destano più preoccupazione sono quelle di colore rosso vivo, ma anche in questo caso potrebbero essere del tutto normali se non accompagnate da forti dolori pelvici.

Cosa fare e non fare

Se non sei un soggetto a rischio metti quindi da parte tutte le tue ansie e goditi questo splendido periodo, facendo attenzione ad alcuni accorgimenti. Il primo riguarda l’alimentazione, alcuni cibi infatti andranno totalmente evitati mentre altri dovranno essere consumati con attenzione. Saranno assolutamente banditi dalla tua tavola tutti quei piatti in cui siano presenti pesce e carne crudi. E’ quindi bene evitare anche tutti i salumi che non siano stati cotti, come il salame, il prosciutto crudo, la bresaola, lo speck e così via. Potrai però consumare tranquillamente mortadella, petto di tacchino e prosciutto cotto. Per quanto riguarda frutta e verdura non c’è alcuna restrizione se consumati cotti, ma se preferisci verdura cruda ricordati di lavarla accuratamente con del bicarbonato prima di consumarla. La stessa cosa vale per la frutta che viene consumata con la buccia, o che comunque non va sbucciata. Fate attenzione anche al consumo delle uova, che dovranno essere rigorosamente cotte, visto che quelle crude potrebbero portare la salmonella. Fate quindi molta attenzione soprattutto alle salse e alle creme quando mangiate fuori casa. Se comunque sono state prodotte con uova pastorizzate potete consumarle tranquillamente. Ovviamente in gravidanza sono banditi gli alcolici, anche se molti ginecologi tendono a tollerare qualche sorsetto di vino durante i pasti. Evitate anche di assumere troppi zuccheri, non perché possano trasmettere patologie al bambino, ma perché potrebbero farvi prendere troppo peso e nel caso siate dei soggetti a rischio vi potrebbe venire il diabete gestazionale.
Vivete la vostra gravidanza con spensieratezza, facendo attenzione a tutti questi piccoli accorgimenti. In fondo si tratta di piccoli sacrifici che vengono fatti per una giusta causa.