Implantologia dentale rischi

This model show the teeth have been capped and the stainless pin in the gums.

Scegliere l’implantologia dentale

L’implantologia dentale è una pratica odontoiatrica che risolve nella maggior parte dei casi il problema dei denti mancanti, permettendo al paziente di liberarsi definitivamente dalle protesi removibili.

Nonostante l’implantologia con le sue tecniche più moderne come il carico immediato, l’all on four e all on six, ma anche gli impianti zigomatici, sia considerata valida, comporta dei rischi di cui il paziente deve essere a conoscenza.

Pur se rari, rappresentano una condizione che potrebbe mettere a rischio gli impianti e la salute stessa del paziente.

 

L’attenzione alle misure igienico-sanitarie

Per qualsiasi intervento chirurgico, compreso quello di chirurgia orale per inserire gli impianti dentali, è necessario seguire i protocolli di sterilità validi a livello internazionale.

Il chirurgo odontoiatra è quindi responsabile, durante tutto lo svolgimento dell’intervento, delle precauzioni per evitare la contaminazione e la trasmissione di batteri che potrebbero innescare processi flogistici (infezioni).

 

La perimplantite

Tra le infezioni più pericolose c’è la perimplantite che interessa i tessuti, che sostengono gli impianti dentali e che hanno già completato l’osteointegrazione.

Si manifesta prima con sanguinamenti, tasche gengivali di profondità superiore ai 5 mm, pus, dolore all’atto della percussione e sono del tutto simili a quelli della parodontite che colpisce i denti naturali.

La protesi fissa tende a muoversi e questo è già un indice di allarme, che suggerisce l’asportazione degli impianti.

Allo stesso modo infatti, se non curata in tempo sia farmacologicamente che con un intervento mirato tramite laser, potrebbe portare alla loro “perdita”.

Non si tratta di rigetto, perché l’organismo non può “attaccare” qualcosa di inorganico come il titanio, ma di insuccesso dell’intervento, in quanto l’infezione provoca un ritrarsi dei tessuti molli e della porzione di osso mascellare o mandibolare che sostiene i perni in titanio.

La causa può riguardare sia un comportamento errato del paziente, a cominciare da un’inadeguata assunzione dei farmaci antibiotici prima e dopo l’intervento, ma dal fumo e dalla scarsa igiene dentale, ma più spesso è da ricercarsi nel mancato rispetto della suddetta prassi igienico sanitaria da parte del chirurgo odontoiatra.

 

Osso insufficiente e patologie incompatibili con l’implantologia

I rischi che si corrono sottoponendosi a un intervento di implantologia sono anche legati allo stato di salute generale del paziente. Il medico deve valutarlo anticipatamente con attenzione alla consistenza ossea, che può essere recuperata con l’innesto o il trapianto osseo, a problemi di coagulazione del sangue e alla presenza di patologie incompatibili con l’intervento (diabete, osteoporosi, patologie cardiovascolari, ecc).

 

Affidarsi a uno studio dentistico serio

L’unico modo per scongiurare questi rischi è quello di affidarsi ad una clinica dentale specializzata di grande competenza come quella del dott. Cannizzo, dove tutti i protocolli vengono rispettarti. Lo studio Cannizzo si avvale delle tecnologie più moderne e della professionalità ai più alti livelli.

Scegliete la qualità e la competenza per avere la sicurezza di un sorriso che duri senza alcun problema.