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Il DISTRETTO DEL BENESSERE
nel Basso Piemonte tra Monferrato e Langhe
Scheda di presentazione del progetto
I comuni di Acqui Terme (Alessandria), Nizza Monferrato e Canelli (Asti) e Santo Stefano Belbo (Cuneo) hanno firmato il 28/10/2005 un Protocollo di intesa per la collaborazione in ambito turistico-culturale finalizzata alla realizzazione del “DISTRETTO DEL BENESSERE nel Basso Piemonte tra Monferrato e Langhe”.
Al Protocollo ha aderito fin dall’inizio il Dipartimento di Ricerca Sociale dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”.
Il protocollo è stato in seguito approvato da parte di tre Comunità Montane (C.M. “Suol d’Aleramo”, C.M. “Langa Astigiana Valbormida”, C.M. “Valli Belbo, Bormida e Uzzone”) e tre Unioni Collinari (U.C. “Tra Langa e Monferrato”, U.C. “Alto Monferrato Acquese”, U.C. “Vigne e Vini”).
Nel complesso l’area del Distretto si estende su una superficie di 1.200 kmq. e ricomprende 78 Comuni nei quali risiedono quasi 110.000 abitanti.
Nell’insieme delle strutture ricettive l’area del Distretto sono presenti quasi 3.800 posti letto.
L’area è collocata all’interno del quadrilatero formato dalle autostrade A6, A21, A26 e dall’Appennino, ed è servita dagli aeroporti di Caselle e di Genova.
Il Distretto intende valorizzare le risorse turistiche presenti nell’area, che fanno riferimento all’idea di benessere, intesa come qualità della vita dei visitatori e dei turisti, che fa capo a vari aspetti riguardanti lo star bene: dalla gastronomia alla cura del corpo, dalla vita all’aria aperta alle attività ludico-sportive, dal paesaggio agli interessi culturali.
La finalità del Distretto del benessere è di valorizzare l’area, all’interno di un disegno più ampio di valorizzazione della filiera:
“Prodotto Italia” - “Prodotto Piemonte” - “Prodotto Colline piemontesi”.
Per questa ragione l’attività del Distretto è stata concepita in modo da non essere sovrapposta, bensì sinergica, a quella degli altri Enti pubblici che hanno competenze nel settore turistico (Regione, Province, ATL) e a quella degli attori privati (Tour operator, agenzie, operatori del settore turistico).
La finalità è quella di:
- stimolare la nascita,
- facilitare la crescita quantitativa,
- facilitare il miglioramento qualitativo e favorire il coordinamento delle attività e le attrattive turistiche dell’area .
Per il raggiungimento delle finalità che si è proposto, il Distretto del Benessere ha già attivato alcune iniziative minimali, mentre altre sono in corso di realizzazione e altre ancora sono in fase avanzata di progettazione.
Iniziative realizzate:
1) firma del protocollo di intesa;
2) scambio dei materiali pubblicitari tra gli IAT e gli Uffici comunali del turismo dei firmatari;
3) realizzazione del link reciproco tra i siti internet dei soggetti firmatari;
4) accordo per l’abbattimento delle tariffe di affissione dei manifesti per iniziative di valorizzazione turistica tra i soggetti firmatari;
5) redazione di una mappa e di una cartografia.
6) realizzazione del logo;
7) stesura dello statuto e costituzione di un’Associazione tra gli Enti firmatari del Protocollo;
8) realizzazione materiale promozionale;
9) realizzazione sito web
Iniziative in fase di realizzazione:
1) incontri di brain storming tra i soggetti firmatari condotti da studiosi ed esperti del settore organizzati dall’Università;
2) incontri a inviti con operatori locali del settore turistico condotti da studiosi ed esperti del settore organizzati dall’Università;
3) primo censimento “di massima” dell’offerta turistica ricettiva (numero esercizi e numero letti per tipo e categoria dell’esercizio).
Iniziative in fase di progettazione avanzata:
1) censimento “ragionato” dell’offerta turistica ricettiva: non solo la presenza, l’apertura e i servizi, ma anche la modalità di prenotazione, le lingue parlate, ecc.
2) censimento “ragionato” dell’offerta turistica non ricettiva (ad esempio: cicloturismo, ippoturismo, cantine, ecc.): non solo la presenza, l’apertura, ma anche la modalità di prenotazione, le lingue parlate, ecc.
3) censimento “ragionato” dell’offerta turistica di micro- e macro-eventi (esempio: mostre, fiere, sagre, feste, ecc.): non solo l’esistenza e le date raccolte in un calendario, ma anche la descrizione dell’evento e delle attività ad esso collegate).
Iniziative in fase di progettazione:
1) rilevazione delle presenze nelle strutture ricettive per periodo e per tipo e categoria dell’esercizio;
2) rilevazione dei bisogni degli operatori del settore turistico;
3) coordinamento delle attività di promozione svolte dai soggetti firmatari tra di loro e con gli Enti pubblici che hanno competenze nel settore turistico;
4) coordinamento delle attività di valorizzazione svolte dai soggetti firmatari tra di loro e con gli Enti pubblici che hanno competenze nel settore turistico;
5) attività di monitoraggio e valutazione dell’offerta turistica (strutture ricettive, ristorazione, altre attività) e della domanda;
6) realizzazione di un convegno pubblico di presentazione dei risultati della prima fase dell’attività;
7) realizzazione di un convegno annuale tematico per gli operatori del settore turistico.
Li, 20/04/2006
Per il coordinamento “Distretto del Benessere”
Maurizio Carcione
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