Sonno e umore migliorano perdendo peso

Negli obesi, una perdita di peso, anche se piccola (almeno il 5% in meno del peso iniziale), può migliorare la durata e la qualità del sonno, rinfrancando l’umore. Lo confermano i dati ottenuti da un gruppo di ricercatori americani dell’Università della Pennsylvania che hanno osservato 390 uomini e donne obesi durante un programma d’intervento sul peso corporeo (POWER-UP study).

La durata e la qualità del sonno dei partecipanti sono state valutate al basale, dopo 6 e dopo 24 mesi utilizzando il questionario Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) e l’umore dei pazienti è stato indagato con il  PHQ-8 (Health Questionnaire-8). I cambiamenti nel sonno e nell’umore sono stati esaminati sulla base dei partecipanti che avevano perso una percentuale ≥5% del peso iniziale contro quelli che avevano perso <5%.

Complessivamente, ci sono state alcune differenze significative tra i diversi gruppi con trattamenti dietetici diversi, sia nei cambiamenti del sonno, sia nell’umore. Tuttavia, dopo 6 mesi la durata del sonno è aumentata significativamente solo nei partecipanti che hanno perso ≥5% vs <5% rispetto al peso iniziale, e lo stesso si è verificato per il miglioramento dell’umore. Infine, solo l’umore ha mantenuto un significativo miglioramento anche dopo 24 mesi di trattamento dietoterapeutico.