Bruciore e prurito: sarà la candida?

Soprattutto d’estate, è facile avvertire un bruciore intimo e collegare subito il disagio alla candida, una delle più diffuse infezioni che colpisce le parti basse. Il prurito e il bruciore sono molto fastidiosi, ma non sono i soli sintomi che ci fanno capire che siamo in presenza di una candida e nemmeno i sintomi che univocamente possiamo ricollegare a questa infezione: ad esempio, anche l’herpes porta prurito e bruciore.
In questo articolo, quindi, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: delineeremo prima quali sono i sintomi e poi come curare la candida.

Nella donna, la candida si presenta con bruciore e prurito, ma anche con perdite vaginali di color biancastro e cattivo odore intimo; riconducibili alla candida sono anche altri disturbi, molto meno tipici, come il mal di gola o la difficoltà di concentrazione.
La candida è un disturbi principalmente femminile, ma anche l’uomo, seppur statisticamente in percentuali minori, può contrarla. Fra i sintomi che gli uomini colpiti da candida riscontrano, a livello intimo, ci sono il bruciore, irritazione, ma anche piaghe rosse e doloranti.

Prima di vedere come curare la candida, possiamo dare uno sguardo a quali sono le cause: premesso che sono molti i fattori che possono portare alla candida, fra i più frequenti per l’infezione vaginale c’è l’alterazione del pH o l’assunzione di farmaci che hanno portato all’eliminazione del bacillo di Doderlein, che riveste un ruolo cruciale per proteggere l’ambiente vaginale dalla candida.

Fra i vari rimedi su come curare la candida, uno dei più diffusi è l’applicazione di antimicotico locale mentre per chi fosse interessato a delle soluzioni più naturali, negli ultimi tempi, è salita agli onori della cronaca la Gymnema sylvestre, una pianta che, secondo recenti studi, avrebbe il potere di rendere il fungo meno virulento e, quindi, in grado di sconfiggere la candida.
Una volta curata l’infezione, bisognerebbe anche adottare delle precauzioni per evitare che si ripresenti: meglio ridurre, quindi, l’assunzione di zuccheri, l’utilizzo di indumenti stretti e attillati e lavaggi intimi troppo energici.

Inoltre, per una terapia più efficace, è consigliabile che non siano le sole donne a prendersi cura della salute, ma che coinvolgano anche il partner.

 

Fonte: Saperesalute.it