Come avere l’alito fresco?

Secondo le più recenti statistiche, circa il 50% della popolazione soffre di problemi legati all’alitosi. Non è una malattia ma un semplice campanello d’allarme per avvisarvi che qualcosa all’interno dell’organismo non funziona come dovrebbe.

Per questo motivo, per avere un alito fresco, bisogna lavorare seriamente su se stessi modificando una parte delle abitudini.

L’alito cattivo è un problema che non ha età. Può colpire in qualsiasi momento e le cause più comuni fino ad oggi riscontrate sono: una scarsa igiene dentale, una cattiva digestione o la presenza di qualche malattia legata al tratto intestinale. Proprio per questo motivo è consigliabile consultare sempre il tuo medico di fiducia. Se alla base dell’alito cattivo c’è una malattia, avrai bisogno di seguire le cure mediche appropriate.

Se si vuole mantenere l’alito fresco si può tenere uno spray, costa solo un paio di euro e si può acquistare facilmente qui. È un metodo valido ma, se davvero desideri sconfiggere definitivamente il problema basta modificare alcune abitudini.

Ecco una guida in tre passi: seguendo i vari step, tutte le situazioni di alito cattivo possono essere sconfitte definitivamente, e a beneficiarne non sarà solo l’alito. Continua con la lettura di questo articolo e scopri come avere un alito sempre fresco

Sconfiggere l’alitosi con l’alimentazione

Per sconfiggere l’alitosi basta modificare le abitudini alimentari. Non si può sperare di avere l’alito fresco se si ingerisce cibo spazzatura in quanto il nostro organismo elabora ogni tipo di cibo e, fin quando non si eliminano completamente alcuni almenti, l’alito continuerà ad essere condizionato dai nostri pasti.

La prima regola che bisogna seguire per sconfiggere l’alitosi è prestare maggiore attenzione a ciò che si mangia: evitate di assimilare cibi troppo grassi, siate moderati con i condimenti ed evitate ovviamente cibi con l’aglio e la cipolla.
Anche il vino, il caffè e il latte contribuiscono alla formazione di alito cattivo.

Durante i pasti mangiate verdura e frutta, quest’ultima consumatela sempre alla fine dei pasti per non i rallentare la digestione, portando un inevitabile ritardo nella totale eliminazione del cibo.

Adottate una corretta igiene orale

La causa in assoluto più frequente di alito cattivo è legata ad un’igiene orale non adeguata. I piccoli residui di cibo che rimangono tra i denti, alterandosi, creano il cattivo odore e anche i batteri che si annidano nella tua bocca giocano un ruolo fondamentale nell’insorgere dell’alitosi e dell’alito cattivo.

Per avere un alito fresco bisogna lavarsi i denti tre volte al giorno concentrandosi mentre lo si fa. La placca è presente soprattutto in quei luoghi dove si fatica ad arrivare con lo spazzolino, lavarsi i denti con consapevolezza senza tralasciare aree all’interno della bocca. Utilizzate sempre il filo interdentale e, almeno una volta al giorno, un buon colluttorio naturale.

Recatevi periodicamente dal dentista per una pulizia dei denti. Questo incontro serve anche a individuare subito eventuali carie, alleate dell’alitosi. Immaginate le carie come covi di batteri, che aumentano le esalazioni cattive dalla bocca.

Eliminate lo stress 

Seguendo gli step precedenti qualche miglioramento c’è stato: purtroppo però no avete eliminato del tutto il problema in quanto ci sono ancora alcuni ostacoli.

L’alito cattivo può essere talvolta collegato ad una situazione di stress. È stato dimostrato da alcuni studi che lo stress, soprattutto quando persiste per lunghi periodi, permette ai composti volatili di formarsi all’interno della bocca e di sprigionare un odore cattivo. In pratica, bisogna imparare a gestire lo stress.

Le tecniche sono molte e quasi sempre tutte efficaci, si tratta solo di trovare quella più adatta alle proprie esigenze personali.

Quando sentite salire lo stress, ricordatevi di concentrarvi sul respiro; spesso le situazioni che causano nervosismo annebbiano la mente ed impediscono la concentrazione sugli obiettivi più urgenti. Attraverso il respiro andrete a mantenere il controllo del vostro corpo.
Provate anche con le varie tecniche di meditazione yoga e visualizzazione per gestire e ridimensionare lo stresso stress.

Anche le infezioni possono essere una causa

Un altra causa dell’alitosi può essere un’infiammazione delle adenoidi o la sinusite: il ristagno di muco è il colpevole, in questo caso, di alito cattivo.

Anche un’infezione in gola o alle vie respiratorie può provocare alitosi e se, oltre ad avere l’alito pesante, vi è uno stato di malessere, conviene curarsi contro queste infezioni.

 

Questi step sono fondamentali per riuscire ad avere di nuovo un alito perfettamente fresco e che vi eviterà l’imbarazzo in molte situazioni.