Nutrizione

Fitosteroli contro il colesterolo

I fitosteroli sono sostanze che riducono l'assorbimento del colesterolo

Per abbassare i valori del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue è fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata. L’obiettivo possiamo raggiungerlo e consolidarlo, introducendo nella nostra dieta cibi contenenti fitosteroli.

Cosa sono i fitosteroli

Gli steroli vegetali (o fitosteroli) sono sostanze con una struttura molecolare simile al colesterolo e si trovano negli olii vegetali, nella frutta a guscio e nei cereali.

La somiglianza molecolare fa sì che queste sostanze concorrono con il colesterolo stesso riducendone l’assorbimento a livello intestinale, ma anche modificandone il metabolismo.

La funzione dei fitosteroli

L’azione dei fitosteroli ha sede nell’intestino. Qui è presente il colesterolo che introduciamo sia attraverso l’alimentazione sia quello prodotto dal nostro organismo. I fitosteroli, attraverso un processo complesso, riducono l’assorbimento del colesterolo e ne impediscono l’assorbimento.

Rispetto al colesterolo, i fitosteroli vengono assorbiti in piccole percentuali in quanto le molecole che li compongono, trasportate dai gliobuli rossi, vengono eliminate per mezzo delle feci.

La conseguenza data dalla riduzione dell’assorbimento del colesterolo è una diminuzione dei valori di LDL di circa il 10%; questo valore si mantiene nel tempo solo se l’assunzione dei fitosteroli è regolare. 

I valori di colesterolo HDL (il ‘colesterolo buono’) restano invariati.

Da recenti statistiche emerge che l’ipercolesterolemia interessa circa 240mila italiani e la componente genetica ha il suo peso. Se in una famiglia ricorrono casi di colesterolo alto, anche i giovani devono tenere sotto controllo questo valore in quanto valori alti di LDL possono causare malattie a carico del sistema cardiovascolare.

Fonti di fitosteroli

Tra gli alimenti che li contengono in quantità maggiore, ci sono gli oli tra cui quelli di oliva, di mais e di germe di grano. Li troviamo nella frutta secca come mandorle, noci e pistacchi e sono presenti nei cereali come crusca, grano saraceno e nei semi di girasole.

Tra i legumi ne sono ricchi piselli, fagioli, fave. Verdura e frutta fresca contengono fitosteroli in quantità minore rispetto agli altri alimenti. Le verdure che ne sono maggiormente ricche sono broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, asparagi, cipolle, olive.

Nella frutta, li troviamo in buona percentuale in arance, fichi, albicocche, banana, mela con la buccia, fragole, ciliegie, pesche.

Un ottimo prodotto che raggiunge questo obiettivo è Danacol: un flaconcino contiene 1,6 grammi di fitosteroli ed è sufficiente berne una bottiglietta al giorno per ottenere un effetto ipocolesterolemizzante. L’efficacia è provata, i primi risultati si hanno già dopo tre settimane di assunzione regolare.

Controindicazioni

La dose suggerita ed utile per ottenere una riduzione dei livelli di colesterolo è di 1,5-2,5g/die;  un effetto collaterale durante l’assunzione potrebbe essere la diminuzione dei livelli di vitamine liposolubili.

Un regime alimentare equilibrato e l’attività fisica hanno un ruolo determinante nel mantenere un buonostato di salute ma non sono sufficienti nel mantenere dei buoni livelli di colesterolo. Per questo è consigliabile introdurre nella dieta alimenti ricchi di fitosteroli.

Fitosteroli contro il colesterolo ultima modifica: 2015-09-10T13:00:33+02:00 da Dr. Benessere
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