Cura dentale

Malattia parodontale: sintomi e cura della parodontite

La piorrea è una patologia infiammatoria dovuta ad infezione batterica. I sintomi iniziali possono essere alleviati con rimedi naturali

Sono moltissimi gli italiani che ogni anno contraggono la malattia parodontale, una patologia infiammatoria in grado di arrecare non pochi danni alla salute del cavo orale.

La malattia parodontale, anche nota come parodontite, è una malattia infiammatoria che colpisce i tessuti che circondano e sostengono i denti, come la gengiva, il legamento parodontale e l’osso alveolare. La parodontite è causata da una proliferazione batterica nel cavo orale che produce una risposta infiammatoria nel tessuto parodontale.

In questa guida, esploreremo i sintomi, le cause, i rimedi e le strategie di prevenzione della parodontite.

Indice dell'articolo

Cos’è la malattia parodontale

La malattia parodontale (chiamata anche piorrea, parodontopatia o parodontite) è una patologia che attacca il parodonto, ovvero le strutture di supporto attorno al dente: gengive, legamento parodontale, osso alveolare e cemento radicolare.

I soggetti affetti da parodontite hanno una minor tenuta dei denti alla gengiva e, in casi gravi, la progressiva perdita dei denti.

Sintomi della Parodontite

La malattia parodontale è spesso chiamata “malattia gengivale”. Inizialmente, potresti non avere sintomi evidenti, ma man mano che la malattia progredisce, i segnali diventano più evidenti. Ecco alcuni dei sintomi comuni della parodontite:
I sintomi della parodontite possono variare da lievi a gravi. I primi sintomi includono:

Gengive gonfie e arrossate

Il sanguinamento delle gengive è uno dei sintomi più comuni della malattia parodontale. Potresti notare che le tue gengive sono più grandi del solito o che sono diventate di un colore più scuro oppure la presenza di sangue durante lo spazzolamento dei denti o quando passi il filo interdentale.

Alitosi persistente

L’alitosi, o cattivo odore della bocca, può essere un segnale di parodontite. Quando i batteri si accumulano nei denti e nelle gengive, possono causare un odore sgradevole che fuoriesce dalla bocca.

Sensibilità ai denti

La parodontite può causare sensibilità ai denti, specialmente al caldo o al freddo. Potresti notare anche un dolore quando mastichi.

Denti mobili

In casi avanzati, la parodontite può causare la mobilità dei denti. Se noti che un dente si muove quando lo tocchi con la lingua o con il dito, potrebbe essere un segnale di parodontite avanzata.

Ascesso dentale

Un ascesso dentale può essere un segnale di infezione causata dalla malattia parodontale. Un ascesso si forma quando un’area infetta si riempie di pus, causando gonfiore e dolore.

Se la malattia progredisce, i sintomi possono diventare più evidenti e includere:

  • Dolore durante la masticazione
  • Denti mobili o allentati
  • Ritrazione gengivale
  • Pus tra i denti e le gengive

Cause e fattori di rischio della parodontite

Le cause di questa patologia variano da soggetto a soggetto e sono molti i fattori che la determinano.

La malattia parodontale è causata principalmente dall’accumulo di placca batterica sui denti e sulle gengive. La placca è una sostanza appiccicosa che si forma sulla superficie dei denti dopo ogni pasto. Se non viene rimossa, può calcificarsi e formare tartaro, che è difficile da rimuovere con la spazzolatura.

Oltre alla placca batterica, ci sono altri fattori, tra cui:

  • Scarsa igiene orale: i batteri presenti in bocca, con la conseguente placca batterica e tartaro, sono la principale e fondamentale causa della piorrea
  • Genetica del paziente: se in famiglia vi sono persone che hanno perso denti per via di infiammazioni c’è il rischio che possiate contrarre la piorrea, 1 persona su 3 è geneticamente predisposta alla parodontite
  • Presenza di malattie sistemiche: il diabete o le epatiti possono favorire lo sviluppo della malattia
  • Fumo e alcolici: un fumatore o bevitore ha maggiori probabilità di sviluppare questa malattia (e altre patologie del cavo orale); in queste soggetti l’igiene orale e i controlli devono essere frequenti
  • Stress: può compromettere la normale efficacia del sistema immunitario
  • Farmaci: contraccettivi, antidepressivi e altri farmaci che inducono ad una maggiore salivazione possono avere un effetto negativo sulla salute del cavo orale
  • Alimentazione: una dieta sbilanciata e ricca di zuccheri semplici e grassi saturi può pesare sulle infiammazioni e aumentare la potenza dei batteri
  • Cambiamenti ormonali: i cambiamenti ormonali durante la gravidanza, la pubertà e la menopausa possono rendere le gengive più sensibili e suscettibili alla parodontite.

Diagnosi e Trattamento della Parodontite

La diagnosi della parodontite viene effettuata dal dentista o dal parodontologo durante una visita specialistica. In primo luogo, il professionista effettua una valutazione clinica del paziente, esaminando la gengiva, i denti e il tessuto osseo circostante. In caso di sospetto di parodontite, viene effettuato un esame radiografico per valutare l’entità della perdita ossea.

Questi professionisti possono utilizzare strumenti come la sonda parodontale, che permette di misurare la profondità della tasca parodontale, ovvero lo spazio tra il dente e la gengiva. Se la profondità della tasca parodontale è superiore a 3 millimetri, potrebbe esserci un’infiammazione delle gengive.

Infine, il professionista può prescrivere test microbiologici per determinare la presenza di batteri specifici associati alla malattia parodontale.

In caso di diagnosi di parodontite, il dentista o il parodontologo potrebbe consigliare il trattamento con un igienista dentale o programmare una terapia parodontale professionale per rimuovere la placca e il tartaro dalle superfici dei denti e delle radici.

Il trattamento della parodontite dipende dalla gravità della malattia. In generale, il trattamento può essere diviso in due fasi: la terapia non chirurgica e la terapia chirurgica.

  • La terapia non chirurgica è solitamente il primo passo nel trattamento della parodontite ed è mirata a rimuovere il tartaro e la placca batterica dalla superficie dei denti e delle radici. Questo tipo di trattamento include la pulizia dentale professionale e l’uso di strumenti speciali per raschiare il tartaro e la placca dai denti e dalle radici. In alcuni casi, può essere necessaria la terapia chirurgica, che prevede interventi più invasivi. La chirurgia parodontale può essere utilizzata per rimuovere il tessuto infetto o per ricostruire il tessuto danneggiato e, talvolta, può essere necessario anche il trapianto di gengive o l’uso di biomateriali per ricostruire il tessuto parodontale.
  • La terapia non chirurgica o antibiotica, oltre ad essere utilizzata come complemento alla terapia chirurgica, viene utilizzata per combattere l’infezione batterica. Gli antibiotici possono essere somministrati per via orale o attraverso l’applicazione diretta nella tasca parodontale. In alcuni casi, le terapie di laser possono essere utilizzate come parte del trattamento della parodontite. La terapia laser può aiutare a ridurre l’infiammazione, a eliminare i batteri e a stimolare la guarigione del tessuto danneggiato.

È importante sottolineare che il trattamento della parodontite deve essere seguito da un’adeguata igiene orale e controlli periodici dal dentista per prevenire la recidiva della malattia.

Rimedi per la malattia parodontale

Il metodo più efficace per difendersi dalla malattia è una buona igiene orale a casa e mantenere alte le difese immunitarie dell’organismo.

L’intervento di uno specialista è l’unico modo di assicurarsi una terapia parodontale in grado di garantire una guarigione completa e tempestiva.

La malattia parodontale può essere trattata in molti modi diversi, a seconda della gravità della malattia. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente una pulizia dentale professionale per rimuovere la placca e il tartaro. Tuttavia, in casi più gravi, potrebbe essere necessario un trattamento più invasivo.

Ecco alcuni dei rimedi comuni per la malattia parodontale:

Pulizia dentale professionale

Una pulizia dentale professionale è un modo efficace per rimuovere la placca e il tartaro dalle superfici dei denti e dalle gengive.

Raschiatura radicolare

La raschiatura radicolare è una procedura utilizzata per il trattamento della parodontite avanzata. In questa fase della malattia, il tessuto parodontale ha subito una grave infiammazione che ha portato alla formazione di tasche profonde tra il dente e la gengiva. Queste tasche sono un luogo ideale per la proliferazione dei batteri responsabili della malattia parodontale e la raschiatura radicolare è una tecnica chirurgica che consente di rimuoverli.

Durante la procedura, il dentista rimuove il tartaro, la placca e il tessuto infiammato dalle radici del dente utilizzando strumenti speciali. Questo processo aiuta a rimuovere le tasche e a ripulire le superfici radicolari. In alcuni casi, il dentista può anche utilizzare un laser per rimuovere il tessuto infiammato.

La raschiatura radicolare viene di solito effettuata sotto anestesia locale per ridurre il dolore durante la procedura. In alcuni casi, può essere necessaria una sedazione più profonda. Dopo la procedura, il dentista prescriverà farmaci antinfiammatori e antibiotici per aiutare a ridurre l’infiammazione e prevenire l’infezione.

Chirurgia parodontale

La chirurgia parodontale è una procedura più invasiva utilizzata per trattare la parodontite avanzata. Questa tecnica viene utilizzata quando la raschiatura radicolare non è sufficiente a eliminare le tasche profonde o quando il tessuto parodontale è troppo danneggiato per poter guarire con una semplice pulizia.

Durante la chirurgia parodontale, il dentista effettua un’incisione nella gengiva per esporre la radice del dente. Vengono quindi rimossi il tartaro, la placca e il tessuto infiammato dalle radici del dente. In alcuni casi, possono essere necessarie anche altre procedure chirurgiche, come il trapianto di tessuto gengivale o di osso.

La chirurgia parodontale viene effettuata sotto anestesia locale o generale, a seconda della gravità della malattia e delle preferenze del paziente. Dopo la procedura, il dentista prescriverà farmaci antinfiammatori e antibiotici per aiutare a ridurre l’infiammazione e prevenire l’infezione.

Rimedi naturali contro la piorrea

Come per molte altre infiammazioni che interessano il cavo orale, tra i rimedi per curare la piorrea possono essere utilizzati i rimedi naturali che rappresentano un utile alleato per calmare il dolore da parodontite nelle fasi più acute e fastidiose della patologia.

Tra i migliori prodotti erboristici per alleviare il dolore e velocizzare il processo di guarigione ci sono:

  • propoli: per via delle sue riconosciute proprietà anestetiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti
  • aloe vera in gel: da applicare direttamente sulla gengive per sfruttarne l’azione lenitiva, disintossicante e antinfiammatoria
  • echinacea: utile immunostimolante naturale nei casi di alterazione delle difese immunitarie.
  • salvia: il cui olio essenziale presenta capacità disinfettanti ideali nei casi di parodontite.
  • betulla: dalla preziosa azione antinfiammatoria.
  • tarassaco: un ottimo rimedio naturale per fornire il giusto apporto di calcio.
  • vitamina C: da assumere con acido ascorbico, previene l’insorgere della malattia e riduce l’infiammazionie sul tessuto paradonale

Tali rimedi naturali possono essere realmente utili al paziente affetto da parodontite solo in caso di affiancamento a terapie farmacologiche e odontoiatriche prescritte da uno specialista.

Prevenzione della malattia parodontale

La prevenzione della malattia parodontale è fondamentale per mantenere la salute del cavo orale. Ecco alcuni consigli pratici per prevenire la parodontite:

Mantenere una corretta igiene orale

Mantenere una buona igiene orale è fondamentale per prevenire la malattia parodontale. La pulizia dei denti dovrebbe essere eseguita almeno due volte al giorno utilizzando spazzolini da denti morbidi e dentifrici contenenti fluoro. Inoltre, è importante usare il filo interdentale o gli spazzolini interdentali per rimuovere i residui di cibo e la placca dalle zone interdentali che non possono essere raggiunte dallo spazzolino.

Fare controlli periodici dal dentista

Fare controlli periodici dal dentista è importante per la prevenzione della malattia parodontale. Il dentista può individuare precocemente i segni della parodontite e fornire le giuste cure. Inoltre, il dentista può consigliare su come migliorare l’igiene orale e prevenire il verificarsi di malattie parodontali.

Evitare il fumo

Il fumo può causare gravi danni alla salute del cavo orale. Il fumo è un fattore di rischio significativo per la malattia parodontale e può compromettere il successo dei trattamenti per la parodontite. Per prevenire la parodontite, è importante evitare il fumo o smettere di fumare.

Mantenere una dieta sana ed equilibrata

Una dieta sana ed equilibrata può aiutare a prevenire la malattia parodontale. Una dieta ricca di frutta e verdura può fornire vitamine e minerali importanti per la salute del cavo orale. Inoltre, evitare il consumo eccessivo di cibi zuccherati e bevande gassate può aiutare a prevenire la formazione di placca e carie dentali.

Evitare lo stress

Lo stress può avere effetti negativi sulla salute del cavo orale. Lo stress può influire sui livelli di igiene orale e può aumentare il rischio di sviluppare la malattia parodontale. Per prevenire la parodontite, è importante gestire lo stress in modo efficace.

Utilizzare collutori e prodotti specifici

L’uso regolare di collutori e prodotti specifici per la prevenzione della malattia parodontale può aiutare a mantenere la salute del cavo orale. Ad esempio, esistono collutori contenenti clorexidina che possono aiutare a prevenire la formazione di placca batterica. Inoltre, alcuni prodotti specifici, come i gel per la pulizia dei denti, possono aiutare a ridurre l’infiammazione delle gengive.

La prevenzione della malattia parodontale è essenziale per mantenere la salute del cavo orale. Seguire queste semplici raccomandazioni può aiutare a mantenere le gengive e i denti in salute e prevenire la parodontite e altre malattie dentali. Inoltre, è importante rivolgersi al dentista in caso di problemi dentali o di gengive, come sanguinamento, gonfiore o dolore, in modo da ricevere una diagnosi e un trattamento tempestivi per prevenire eventuali complicazioni.

Conclusioni

È importante prestare attenzione ai segni precoci della malattia parodontale, tra cui gengive sanguinanti, gonfie o arrossate, alitosi persistente, sensibilità ai denti e allentamento dei denti. Se si sospetta di avere la malattia parodontale, è importante consultare un dentista il prima possibile per ricevere una diagnosi accurata e un piano di trattamento appropriato.

Inoltre, è fondamentale tenere sotto controllo i fattori di rischio associati alla parodontite, come il fumo, lo stress e una dieta poco equilibrata. Infatti, questi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia e ostacolare il processo di guarigione.

Per prevenire la parodontite, è importante adottare abitudini alimentari sane e limitare il consumo di alcol e sigarette. Inoltre, è fondamentale spazzolare i denti almeno due volte al giorno, utilizzando il filo interdentale e il collutorio per eliminare i batteri presenti nella bocca.

Tuttavia, se la malattia parodontale è già presente, il trattamento precoce è essenziale per prevenire la perdita dei denti e ulteriori danni al tessuto gengivale. Il trattamento può includere una pulizia professionale dei denti, la raschiatura delle radici dentali e, in alcuni casi, la chirurgia parodontale.

E’ importante sottolineare che la malattia parodontale può avere conseguenze negative sulla salute generale, non solo sulla salute orale. La ricerca ha dimostrato una possibile correlazione tra la malattia parodontale e alcune condizioni mediche come il diabete, le malattie cardiache e l’infiammazione cronica. Pertanto, prevenire e trattare la malattia parodontale non solo migliora la salute orale, ma anche la salute generale.

In conclusione, la parodontite è una malattia grave che può causare danni permanenti ai denti e alle gengive se non viene trattata in modo adeguato. Tuttavia, con una buona igiene orale e cure preventive, è possibile prevenire la malattia o curarla efficacemente. Per questo motivo, è fondamentale seguire le raccomandazioni del proprio dentista e adottare uno stile di vita sano ed equilibrato.

Fonti:

American Academy of Periodontology. (2021). Gum Disease: Prevention. https://www.perio.org/consumer/prevention

Mayo Clinic. (2022). Periodontitis. https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/periodontitis/diagnosis-treatment/drc-20354475

National Institute of Dental and Craniofacial Research. (2021). Periodontal (Gum) Disease: Causes, Symptoms, and Treatments. https://www.nidcr.nih.gov/health-info/gum-disease/more-info

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