Proprietà terapeutiche del cardamomo

Tra le pagine di “le Mille e una notte” si parlava del Cardamomo raccontando delle doti digestive, calmanti, antisettiche  e dei suoi poteri afrodisiaci.

Il cardamomo appartiene alla stessa famiglia di zenzero e curcuma ed è una pianta aromatica originaria delle Cardamom Hills in India ma viene prodotta anche in altri paesi asiatici tra cui la Cambogia, il Vietnam e lo Sri Lanka.

E’ tutt’oggi una spezia molto preziosa: attualmente è la terza spezia più cara al mondo, dopo zafferano e vaniglia, cresce tra gli 800 e i 1500 metri di altitudine in climi caldi e umidi; le sue radici crescono esternamente ed è qui che, a loro volta, crescono i semi di cardamomo.

Una volta raccolti, i semi di cardamomo vengono essiccati al sole o in stanze calde. Il Cardamomo si presenta sotto forma di piccoli baccelli ovali di circa 1 cm di lunghezza, di colore verde pallido.
All’interno vi sono tre alveoli che contengono dei piccoli semini neri che racchiudono il potenziale aromatico più grande di questa spezia.

UTILIZZO NELLA STORIA

Il cardamomo presenta molte virtù medicinali e alcuni trattati antichi di medicina fanno risalire l’utilizzo di questa spezia diversi secoli prima di Cristo, in preparazioni destinate alla cura di irritazioni alla gola.

I Romani avrebbero utilizzato la spezia per le sue qualità digestive, calmanti e antisettiche.
Le donne egiziane erano solite bruciare essenze di cardamomo nell’aria per gli effetti benefici e stimolanti e, ancora oggi, molti prodotti cosmetici vengono arricchiti con il profumo del cardamomo.

Nel Medioevo, durante le crociate, il cardamomo arrivò in Europa e aromatizzava i piatti e rinfrescava l’alito.

AFRODISIACO

In Oriente il cardamomo è sempre stato considerato come una spezia afrodisiaca, questa sua proprietà è persino raccontata nei racconti di “le Mille e una notte” ed è al centro di alcune usanze e tradizioni: in India è vista come una pianta così delicata da essere toccata e raccolta solo da mani femminili, mentre nel Kashmir i semi di cardamomo vengono racchiusi in un gioiello al polso delle spose a simboleggiare il cibo ristoratore che daranno ai mariti.

In generale le caratteristiche di questa spezia sono stimolanti grazie alla presenza di una sostanza chiamata cineolo, che ha proprietà antisettiche ed è utile nel mal di gola, nella faringite e nei disturbi respiratori.

SALI MINERALI E VITAMINE

Il cardamomo contiene molti sali minerali, fra i quali anche magnesio, calcio, fosforo, zinco e ferro, e abbondanti vitamine del gruppo B e C. Le proprietà di questa spezia sono soprattutto legate alla stimolazione della digestione, infatti può arrecare molti benefici soprattutto in caso di nausea e vomito.

Molto importante anche la sua azione contro l’alitosi (masticando alcuni semi si attenua il cattivo odore)  e l’infiammazione delle vie respiratorie (effettuando dei gargarismi con un infuso a base di cardamomo).

IN CUCINA

Con curcuma e zenzero è uno degli ingrediente del curry, tipico condimento indiano.

Negli ultimi anni si sta riscoprendo questa spezia in cucina, anche se in Europa non è ancora molto utilizzata, se non in pasticceria, per dolci particolari e noti, come il Pan di Zenzero (pain d’epices). In Scandinavia viene utilizzata per esaltare il sapore delle marinate, del vino brulé e delle preparazioni a base di carne. Fa parte anche degli ingredienti per preparare l’acquavite e una famosa bevanda natalizia svedese, il “glogg” .

Quando lo comprate, assicuratevi che i frutti di cardamomo siano verdi, perché con lo stesso nome è commercializzata un’altra spezia, il “falso cardamomo” o “cardamomo nero”, che appartiene alla stessa famiglia, ma a genere e specie differenti (Amomum subulatum), ed ha un’altro sapore.

Aggiungere i semi di una o due bacche nella moka, insieme al caffè macinato, potrete gustare un caffè con l’aroma di cardamomo come usano nei paesi arabi.
Da provare anche la “Nuvola al Cardamomo”,  cocktail analcolico che si prepara versando direttamente in una tazza del caffè caldo espresso, un po’ di cioccolata calda, miele e cardamomo. Si completa il cocktail aggiungendo panna fluida.

 

Fonte: Stilenaturale.com