Alimentazione

Bilancia impedenziometrica, cos’è e a cosa serve

La bilancia impedenziometrica è molto simile ad una bilancia normale ed è molto facile da usare ed è uno strumento elettronico che serve a misurare il peso corporeo e altri valori fisici grazie all'impedenziometria.

La bilancia impedenziometrica è uno strumento elettronico che serve a misurare il peso corporeo e altri valori fisici con l’impedenziometria.

In poche parole, questo strumento è concepito per misurare il peso corporeo ed alcuni parametri relativi alla massa grassa e massa magra nel corpo, nonchè la massa cellulare e lo stato di idratazione basandosi sul
principio dell’impedenzometria, ovvero un metodo che valuta in maniera indiretta la composizione corporea in modo dettagliato.

Come si usa una bilancia impedenziometrica

La bilancia impedenziometrica è molto simile ad una bilancia normale ed è molto facile da usare, anche se alcuni dettagli possono cambiare in base al modello.

In commercio esistono molti tipi di bilancia impedenziometrica che si possono racchiudere in due categorie: bilance con e senza elettrodi. 

Le bilance senza elettrodi sono quelle meno attendibili e rientrano nella categoria della fascia economica. Invece, le bilance con elettrodi, si differenziano in base alla tecnologia che utilizzano, ma restano sempre quelle di fascia più alta in quanto la loro misurazione è più accurata e riescono a soddisfare le necessità degli utenti più esigenti. 


Come effetturare la misurazione

Per usare la bilancia impedenziometrica è quindi necessario:

  • Essere sempre nelle stesse condizioni: se non è possibile accedervi lo stesso giorno della settimana, meglio scegliere un altro momento che abbia le stesse caratteristiche di quello precedente.
  • Togliere orecchini, piercing o collane ed essere nudi.
  • Fondamentale per l’uso della bilancia impedenziometrica è essere a digiuno o meglio ad intestino vacante. Molti preferiscono utilizzarla al mattino, prima di fare colazione e dopo avere espletato le proprie funzioni corporee.
  • Fare misurazioni ad orari distanti dagli allenamenti fisici prolungati o impegnativi. Diversamente, l’equilibrio del fluido all’interno del
    corpo, del glicogeno e degli elettroliti potrebbe essere non ottimale per fare questo tipo di analisi.
  • Inserire tutti i dati richiesti in modo preciso. Parliamo di statura, sesso ed età. In più, è opportuno che gli elettrodi siano posizionati in maniera corretta.
  • E’ consigliabile infine, ripetere la misurazione almeno due volte, in modo tale da avere la certezza della sua validità e in tal caso, si fa una media
    dei dati ottenuti.


A che cosa serve una bilancia impedenziometrica


La bilancia impedenziometrica serve a misurare non solo il peso, ma soprattutto la composizione corporea. Inoltre, può avere diversi scopi al di là di quelli già citati. In genere, è inutilizzata in due ambiti, quello salutistico e quello estetico. Da un punto di vista estetico, questa bilancia è molto richiesta da varie categorie di utenti.

Quando utilizzata in questo modo, può essere scelto un modello di fascia anche medio-bassa. Invece, dal punto di vista salutistico, viene utilizzata per verificare tutta una serie di parametri oltre a quello della massa magra e grassa, anche quello della massa cellulare, ma non solo.

In tal caso, è però opportuno scegliere un prodotto di qualità medio-
alta.

Le misurazioni di una bilancia impedenziometrica rilevano:

  • Il rapporto tra massa magra (FFM), massa grassa, (FM), con le opportune percentuali;
  • Rapporto tra grasso adiposo e quello essenziale necessario alla sopravvivenza, con relative
  • percentuali;
  • Massa muscolare;
  • Peso e massa dello scheletro, ovvero la costituzione;
  • Presenza di grasso addominale, in particolare quello viscerale che si trova nella cavità
  • peritoneale, che avvolge gli organi interni;
  • Rapporto tra la costituzione e la statura di tipo morfologico;
  • Angolo di fase (PA), esprime il rapporto tra Resistenza e Reattanza nel corpo umano in
  • modo tale da capire le proporzioni tra elementi extracellulari e intracellulari. Può essere
  • utile ai fini diagnostici anche per le patologie croniche;
  • Presenza di elettroliti;
  • Massa cellulare (Bmc);
  • Scambio sodio – potassio (NA-K): un valore che verifica come funzionano le cellule;
  • Metabolismo basale (BMR): la quantità minima di energia indispensabile affinché
  • l’individuo possa svolgere le sue funzioni vitali come termoregolazione, respirazione,
  • circolazione sanguigna, attività metabolica. Da questo dato si ricava anche il metabolismo
  • totale;
  • Presenza e quantità d’acqua nelle cellule ed al di fuori delle cellule (TWB);
  • Valutazione generale dello stato di nutrizione di un individuo.


Bilancia impedenziometrica come funziona


La bilancia impedenziometrica si basa sulla misurazione dell’impedenza indicata con la lettera Z.
l’impedenza è l’opposizione di un conduttore al flusso di una corrente elettrica alternata. E’ possibile perciò misurare la reattanza Xc e la resistenza R.

Tutti i valori di reattanza e di resistenza misurati si dividono per la statura della persona che sta effettuando la misurazione. Quindi si usa il dato
numerico in specifiche formule così da trasformarlo in dati sulle proprietà elettriche dei tessuti.

A seconda del tipo di analisi che si fa, si può capire il valore desiderato. Basta inserire i valori emersi in alcune formule di calcolo e in assenza di alterazioni idroelettriche, si avrà con una certa
precisione il risultato in merito ai valori bioelettrici dell’individuo.

Da questo metodo emergeranno valori e vari parametri fisici importanti per capire lo stato di nutrizione e la composizione dell’organismo.

Un metodo indiretto


È bene precisare che quello della bilancia impedenziometrica è un metodo indiretto ed i risultati si ottengono calcolando algoritmi che non costituiscono una misura diretta e a volte rischiano di essere non particolarmente precisi.

Se usata in maniera non corretta, l’impedenziometria può comportare la lettura dei risultati fuorvianti che potrebbero avere anche un
margine di errore abbastanza alto e che non va trascurato.

Ecco perché di solito, la bilancia deve essere usata da un esperto del settore medico o quantomeno da nutrizionisti, oppure da personal trainers.


La precisione di una bilancia impedenziometrica

La bilancia impedenziometrica si differenzia dalle bilance tradizionali per la caratteristica funzione di valutare la composizione corporea mediante il principio della impedenzometria.

L’impedenzometria riesce, attraverso il passaggio di una corrente elettrica a bassa potenza nel corpo umano, a calcolare tutti i valori bioelettrici necessari.

Molti non sono convinti della precisione di questo macchinario; infatti, alcuni studi di ricerca dimostrano come l’impedenziometria possa avere risultati variabili. Negli ultimi anni però grazie a
un miglioramento delle strutture tecnologiche in realtà, l’analisi con la bioimpedenziometria è molto più precisa e accurata.

È opportuno, però nell’utilizzo di questo macchinario seguire nel dettaglio tutte le indicazioni del produttore. Ci sono differenze sostanziali, infatti tra i dispositivi di misurazione di media e quelli invece, di alta fascia.


Perché è importante usare una bilancia impedenziometrica


Conoscere la composizione del proprio corpo è molto importante per stendere un programma di allenamento o anche per stilare una cura in caso di problemi di salute specifici.

Infatti, la presenza di ritenzione idrica, di problemi relativi a presenza di acqua nelle cellule oppure di grasso intorno agli organi vitali, potrebbe essere importante da prendere in considerazione per migliorare la propria
salute.

Come Scegliere la Bilancia Impedenziometrica

Ma vediamo quali sono gli elementi più importanti da considerare nella scelta della migliore bilancia impedenziometrica.

Uno degli elementi importanti, a nostro avviso, è lo schermo: è preferibile scegliere una bilancia con uno schermo semplice da leggere, in modo che i dati e le funzionalità messe a disposizione da questo strumento siano immediatamente visibili quando ci si pesa.

Da questo punto di vista può essere utile la connettività. Sul mercato troviamo infatti molti dispositivi smart che possono collegarsi allo smartphone tramite Bluetooth, permettendo quindi di trasferire i dati su cellulare per visualizzarli in modo molto dettagliato, anche tramite grafici che mostrano l’andamento.

Molto utile è anche la possibilità di registrare vari utenti in modo da riuscire a monitorare i vari membri di una famiglia. Sul mercato si trovano bilance in grado di gestire i dati 4 o 5 utenti, inoltre troviamo bilance che permettono di tracciare i dati registrati nel tempo, mostrando i progressi mediante grafici direttamente sullo schermo della bilancia o su un dispositivo connesso.

Per quanto riguarda la struttura, è utile verificare la dimensione della pedana: una pedana più grande, rende più stabile la bilancia e un utilizzo più semplice; inoltre bisogna verificare al numero di elettrodi presenti sul dispositivo (che generalmente sono un minimo di quattro) che determinano la precisione nella misurazione di massa magra e grassa..

Molto importanti sono anche i materiali, che devono essere antiscivolo, in modo da permettere l’utilizzo anche nel caso in cui i piedi siano bagnati.

Da valutare anche la portata, cioè il peso massimo supportato dalla bilancia. Alcuni modelli arrivano a un massimo di 100 kg limitando quindi il pubblico degli utilizzatori a chi rientra in quella fascia di peso. Le bilance impedenziometriche professionali possono invece supportare un peso maggiore.

Ovviamente, specialmente quando si sceglie una bilancia impedenziometrica professionale, la precisione è un elemento fondamentale: per determinarne la precisione è possibile provare a pesarsi a distanza di pochi minuti. In questo modo è semplice capire se la bilancia è precisa o meno.

Una bilancia impedenziometrica professionale può costare anche più di 200 euro ma si possono trovare modelli di buona qualità intorno a 70 euro è.

Per quanto riguarda i marchi, i principali produttori di bilance impedenziometriche sono Omron, Beurer e Tanita.

Show More

Related Articles

Back to top button
Close