Prevenzione

Acido urico alto: cause e rimedi

L'incapacità dell'organismo di smaltire alcuni acidi nucleici (purine) aumenta i livelli dell'acido urico nel sangue causando problemi

Il più delle volte, valori alti di acido urico può essere un allarme da non sottovalutare in quanto può causare disturbi o essere il sintomo di squilibrio.

Cos’è l’acido urico

L’acido urico è un prodotto di scarto prodotto dal nostro organismo. La sua presenza nel sangue, verificata tramite un parametro di laboratorio chiamato uricemia, è solitamente normale a meno che non superi certi valori: in questi casi può essere causa di malattie.

L’acido urico è prodotto dal corpo durante il normale metabolismo cellulare: quando le cellule muoiono tale rinnovamento cellulare produce materiali di scarto distruggendo una sostanza chimica chiamata purina, presente nel nucleo delle cellule animali e vegetali.

Questo materiale di scarto viene prodotto continuamente dal fegato che ha il compito di smaltire tali sostanze, e viene filtrato, tramite il sangue, dai reni. Successivamente viene poi eliminato dal corpo attraverso le urine.

Cause di acido urico alto

I fattori che possono causare questo scompenso includono l’assunzione di cibi elaborati, sovrappeso, diabete, e consumo eccessivo di alcol.

L’acido urico, come detto, è concentrato nel sangue e, entro certi livelli, non è fonte di disturbi o malattie.

I fattori che possono causare un innalzamento nel livello di acido urico nel sangue includono:

  • Assunzione di diuretici
  • Genetica (tendenze ereditarie)
  • Ipotiroidismo
  • Assunzione di farmaci immunosoppressori
  • Obesità
  • Psoriasi

Dall’acido urico alto alla gotta

Quando l’acido urico ha livelli elevati nel sangue si dice che vi è iperuricemia: questo causa la formazione e l’accumulo di cristalli attorno a un’articolazione vi è la presenza di un problema chiamato gotta.

Se si è in presenza di acido urico alto bisogna evitare alcuni alimenti per ridurne i livelli nel sangue. Non è una cura, ma può ridurre il rischio di ricorrenti attacchi e rallentare la progressione del danno articolare. Per gestire il dolore e abbassare i livelli di acido urico saranno poi necessari dei farmaci.

La gotta è stata associata per secoli ad eccessive indulgenze alimentari. Era infatti considerata una malattia delle persone ricche, coloro che potevano permettersi di mangiare carne e pesce tutti i giorni. E molto prima che si scoprisse la causa esatta della gotta, i medici avevano osservato alcuni benefici di una dieta ristretta.

Per questo motivo, per molti anni il trattamento dell’acido urico alto e della gotta si è concentrato sull’eliminazione di tutti gli alimenti con elevate quantità di purina. L’elenco degli alimenti da evitare è lungo, il che rende la dieta difficile da seguire. Cibi da evitare in caso di uricemia sono ad esempio fegato, carne di selvaggina, acciughe, sarde, fagioli secchi, piselli e funghi e molti altri.

In generale, i principali consigli per trattare la gotta sono essenzialmente le stesse raccomandazioni di una dieta equilibrata e sana:

Mantenere il peso sotto controllo

Essere sovrappeso aumenta il rischio di sviluppare la gotta. Ridurre il numero di calorie e perdere peso, anche senza modificare la quantità di purine assunte, riduce i livelli di acido urico nel sangue. Perdendo peso avrà risvolti positivi sulle articolazioni in quanto avranno uno stress minore.

Assumere carboidrati complessi

Occorre mangiare più frutta, verdura e cereali integrali, che forniscono carboidrati complessi, ed evitare al contempo cibi come pane bianco, dolci, caramelle, bevande zuccherate e prodotti ad alto contenuto di fruttosio.

Bere acqua

Mantenetevi idratati bevendo tanta acqua: un aumento del consumo di acqua è stato collegato a un minor numero di attacchi di gotta. I classici 8 bicchieri d’acqua al giorno sono un traguardo da non sottovalutare.

Usare l’aceto di mele

L’aceto di mele aiuta a mantenere stabile il pH nel corpo e a sbarazzarsi dell’acido urico in eccesso. Basta utilizzare un cucchiaino di aceto di mele non pastorizzato dentro un bicchiere d’acqua e bere il risultato una volta al giorno.

Limitare le proteine

Limitate le proteine ​​giornaliere provenienti da carne magra, pesce e pollame a circa 150 grammi. Per aggiungere proteine ​​alla dieta, introducete prodotti caseari a basso contenuto di grassi come yogurt magro o latte scremato, associati ad una riduzione nei livelli di acido urico.

Gli alleati contro i problemi di acido urico alto

La frutta è ricca di vitamine e acqua e mangiarla durante la giornata riduce il rischio di avere acido urico alto e gotta, vi consigliamo di introdurre giornalmente:

Arance e limoni per diminuire le sostanze dannose nel nostro corpo vi consigliamo di bere un bicchiere di acqua e succo di limone. A metà mattina, bevendo succhi freschi d’arancia, aggiungerete la vitamina C contenuta in questi alimenti che ci consente di ridurre il problema. In alternativa potete usare anche lime o pompelmo.

Mele il detto più comune recita “una mela al giorno toglie il medico di torno”, potete scegliere quelle rosse o verdi e questo tipo di frutta è un nemico dell’acido urico. Cercate di bere il loro succo: tagliate e sbucciate tre mele e aggiungete un litro d’acqua e fate cuocere il tutto per mezz’ora.

Fragole Se il periodo di coltivazione è quello giusto, approfittatene ed aggiungete questo frutto alla vostra dieta. Grazie alla vitamina C e ad altri componenti importanti, ci aiuta ad eliminare le purine presenti. Tuttavia, evitate di aggiungere zucchero e non mangiate le fragole più mature in quanto hanno livelli di glucosio piuttosto alti.

Mirtilli frutti ricchi di proprietà benefiche, ma che non sono facili da trovare; se avete alti livelli di acido urico, i mirtilli vi aiuteranno a sconfiggere il problema grazie alla vitamina C e alle antocianine.

Ciliegie un frutto che risolve due problemi: aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo oltre a combattere l’acido urico. Da consumare fresche o sotto forma di succo, ma devono essere di origine naturale e senza aggiunte di alcun tipo.

Acido urico alto: cause e rimedi ultima modifica: 2018-04-18T07:52:18+02:00 da Dr. Benessere
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